Napoli · La Chiaia al plenilunio
Una notte di luna piena sulla Chiaia, «la passeggiata smisurata», e poi avanti e indietro in riva al mare: impossibile da raccontare, dà il sentimento dell’infinità dello spazio.
Napoli, 5 marzo 1787
Indicibile ed indescrivibile è invece la maestà d’un chiaro di luna piena, quale noi l’abbiamo goduto passeggiando per le vie e le piazze della riviera di Chiaia, la passeggiata che non finisce mai, e poi su e giù lungo la riva del mare. C’è da sentirsi veramente presi dal sentimento dello spazio infinito. Ma vale anche la pena di sognare così.
Testo originale tedesco · Neapel, den 5. März.
Aber weder zu erzählen noch zu beschreiben ist die Herrlichkeit einer Vollmondnacht, wie wir sie genossen, durch die Straßen über die Plätze wandelnd, auf der Chiaja, dem unermeßlichen Spaziergang, sodann am Meeresufer hin und wider. Es übernimmt einen wirklich das Gefühl von Unendlichkeit des Raums. So zu träumen ist denn doch der Mühe wert.
Oggi

La Riviera di Chiaia e la Villa Comunale (allora Villa Reale, aperta nel 1781) lungo il mare.
Dove: Riviera di Chiaia, 80121 Napoli
Opere e documenti


Ricostruzione AI

Approfondimenti
Fonti
J.W. Goethe, Italienische Reise, testo originale tedesco (pubblico dominio).
Traduzione di Eugenio Zaniboni (J.W. Goethe, Viaggio in Italia, Firenze, Sansoni, 1924; pubblico dominio).



