Il ritratto del cavaliere Filangieri, autore della Scienza della legislazione: soldato, cavaliere e uomo di mondo temperato da un delicato senso morale.
Una notte di luna piena sulla Chiaia, «la passeggiata smisurata», e poi avanti e indietro in riva al mare: impossibile da raccontare, dà il sentimento dell'infinità dello spazio.
Seconda domenica di Quaresima, di chiesa in chiesa: a Roma tutto è serio, qui tutto è allegro.
Tre sguardi dal mare: le vele della fregata per Palermo che spariscono tra Capri e Capo Minerva, l'alba della partenza per la Sicilia con Kniep che disegna le coste, e al ritorno, il 14 maggio, il tramonto più bello del viaggio e la corrente che spinge la nave verso le rupi di Capri, fino al quasi naufragio.
Invece del Vesuvio, una gita in barca a Pozzuoli con il principe di Waldeck: «sotto il cielo più puro il suolo più insicuro».
Prima visita a Jakob Philipp Hackert, paesaggista favorito dei sovrani, che vive in un'ala di Palazzo Francavilla: un uomo «che sa godersi la vita»
Con Tischbein a Pompei: vie diritte, case senza finestre, edifici pubblici che sembrano modellini, ma pareti dipinte con un gusto che è di un popolo intero.
Il 2 marzo, con il tempo coperto, da Resina a dorso di mulo e poi a piedi sulla lava del 1771 fino al cratere colmato.
La sera del 27 febbraio Goethe entra nella grotta di Posillipo mentre il sole al tramonto la attraversa.















