Napoli · Palazzo Francavilla, da Hackert
Prima visita a Jakob Philipp Hackert, paesaggista favorito dei sovrani, che vive in un’ala di Palazzo Francavilla: un uomo «che sa godersi la vita» senza mai smettere di lavorare. Poi al mare, a guardare i pesci e le forme bizzarre tirate fuori dalle onde.
Napoli, 28 febbraio 1787
Oggi abbiamo fatto visita a Filippo Hackert, il celebre paesista, che gode la speciale confidenza ed è nelle grazie del re e della regina. Gli è stata riservata un’ala del palazzo Francavilla, che egli ha fatto arredare con gusto d’artista e dove vive beatamente da signore. È un uomo molto preciso nei suoi atti, ma anche molto avveduto; e, pur lavorando senza tregua, sa godere la vita.
Ci siamo recati quindi in riva al mare a veder tirar fuori dall’acqua pesci di ogni sorta e dalle forme più strane. La giornata era splendida, la tramontana tollerabile.
Testo originale tedesco · Neapel, den 28. Februar 1787.
Heute besuchten wir Philipp Hackert, den berühmten Landschaftsmaler, der eines besondern Vertrauens, einer vorzüglichen Gnade des Königs und der Königin genießt. Man hat ihm einen Flügel des Palasts Francavilla eingeräumt, den er mit Künstlergeschmack möblieren ließ und mit Zufriedenheit bewohnt. Es ist ein sehr bestimmter, kluger Mann, der bei unausgesetztem Fleiß das Leben zu genießen versteht.
Dann gingen wir ans Meer und sahen allerlei Fische und wunderliche Gestalten aus den Wellen ziehen. Der Tag war herrlich, die Tramontane leidlich.
Oggi

Palazzo Francavilla è oggi Palazzo Cellamare, in via Chiaia.
Dove: Via Chiaia 139, 80121 Napoli
Opere e documenti


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Approfondimenti
Fonti
J.W. Goethe, Italienische Reise, testo originale tedesco (pubblico dominio).
Traduzione di Eugenio Zaniboni (J.W. Goethe, Viaggio in Italia, Firenze, Sansoni, 1924; pubblico dominio).



